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giovedì 7 agosto 2014

Morte Matteo Zenari, disposta l’autopsia: indagine interna di Enel


Loano. E’ stata disposta dal pm Giovanni Battista Ferro l’autopsia sul corpo di Matteo Zenari, 28 anni, il giovane tecnico dell’Enel rimasto folgorato questa mattina a Loano durante un lavoro all’interno di una serra a agricola in via Sant’Andrea. La salma si trova ora all’obitorio dell’ospedale Santa Corona di Pietra Ligure.
L’esame autoptico verrà conferito nella giornata di domani, anche se non ci sarebbero dubbi sulle cause del decesso provocato dalle gravissime ustioni a seguito della folgorazione, che non ha dato scampo al giovane tecnico Enel. Zenari si era recato da un cliente Enel per effettuare la sostituzione di un contatore.
L’area dell’infortunio sul lavoro rimane sotto sequestro per gli accertamenti necessari a chiarire le cause della morte di Zenari, in particolare sarà una perizia tecnica a stabilire se si sia trattato di una imprudenza o di qualcos’altro e cosa può aver innescato la scarica letale che ha invaso il corpo del 28enne, sposato e padre di una bimba.
Sull’incidente, intanto, è arrivata la presa di posizione dell’azienda Enel: L’azienda, profondamente colpita per quanto accaduto, ha immediatamente aperto un’indagine interna e sta collaborando con le autorità competenti per accertare l’esatta dinamica del tragico evento”.
Federico De Rossi

Da www.ivg.it del 07 Agosto 2014

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